Consapevolezza sulla CCSVI - Centro UNESCO Bologna

Nella piazza di San Petronio

Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna,
e il colle sopra bianco di neve ride.

È l'ora soave che il sol morituro saluta
le torri e 'l tempio, divo Petronio, tuo;

le torri i cui merli tant'ala di secolo lambe,
e del solenne tempio la solitaria cima.

Il cielo in freddo fulgore adamàntino brilla;
e l'aër come velo d'argento giace

su 'l fòro, lieve sfumando a torno le moli
che levò cupe il braccio clipeato de gli avi.

Su gli alti fastigi s'indugia il sole guardando
con un sorriso languido di vïola,

che ne la bigia pietra nel fosco vermiglio mattone
par che risvegli l'anima de i secoli,

e un desio mesto pe'l rigido aëre sveglia
di rossi maggi, di calde aulenti sere,

quando le donne gentili danzavano in piazza
e co' i re vinti i consoli tornavano.

Tale la musa ride fuggente al verso in cui trema
un desiderio vano de la bellezza antica.
Giosuè Carducci
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Consapevolezza sulla CCSVI

La nostra attività > Il Centro UNESCO per il Sociale
“Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.”
Lucio Anneo Seneca.
L’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Onlus, dall' 1 all' 8 maggio, celebrerà in tutta Italia la seconda edizione della Settimana della consapevolezza sulla CCSVI (acronimo di Insufficienza Venosa Cronico Cerebrospinale) con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e le istituzioni, sulla CCSVI condizione patologica scoperta dal prof. Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara e dal dottor Fabrizio Salvi dell’Ospedale Bellaria di Bologna.

Perché il logo del faro e i colori rosso ed arancio?
Il faro (la ricerca) con la sua luce indica la strada, la strada della ricerca libera da conflitti di interesse e che vuole indagare sul ruolo della componente vascolare nelle malattie neurodegenerative come la sclerosi multipla. Nell'immagine, tale componente vascolare si ‘traduce’ nella strettoia al centro del faro, simbolo delle ostruzioni delle vene colpite da insufficienza venosa cronica cerebrospinale. I colori: l’arancione, il colore della sclerosi multipla ed il rosso per le sindromi vascolari. Insieme, essi rappresentano la correlazione scoperta tra la CCSVI e la Sclerosi multipla.

Il faro illumina il cammino, l’Associazione si pone come guardiana di questo faro.
Centro per l' U.N.E.S.C.O. di Bologna
Via Galliera 4  
40121 Bologn
C.F. 91292330379







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